Conviene aprire un franchising di noleggio auto a lungo termine

Domandarsi se conviene aprire un franchising di noleggio auto a lungo termine è un’ottima riflessione per darsi la possibilità di approcciarsi ad un nuovo business. Ma ha senso investire in questo settore? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di chi lo fa?

Il franchising porta con sé numerosi pro. Ad esempio, poter sfruttare il brand di un’azienda già avviata e con tanta esperienza alle spalle ci consente di ridurre i costi che impiegheremmo nel fare brand awareness. Ma le considerazioni come ovvio che sia, non finiscono qui.

Conviene aprire un franchising di noleggio auto a lungo termine? Pro e contro

Il franchising seppur tante volte possa sembrare costoso, in realtà cela molti più vantaggi che svantaggi. Il benefit più grande, è quello di poter sfruttare l’immagine di un’azienda che ha già investito e lavorato duro per generare un passaparola positivo.

È sufficiente pensare al successo di Sciascia Caffè 1919, che come riporta il caso studio Adnkronos ha espanso il suo marchio in tutto il mondo, riuscendo a garantire un business profittevole e scalabile.

Case study a parte, ogni settore presenta opportunità ben differenti dalle altre. Parlando del noleggio a lungo termine, si tratta di un’attività crescente. Lo abbiamo visto grazie al numero in rialzo di richieste durante gli ultimi anni, non solo da parte di aziende ma anche di privati, che lo starebbero preferendo all’acquisto o al leasing.

L’ulteriore conferma arriva dal bilancio dell’Associazione europea dei costruttori di autoveicoli, che segna un trend in rialzo di immatricolazioni in Europa di auto grazie proprio al noleggio.

Di società che danno la possibilità di lavorare per il loro brand ce ne sono parecchie, ma quali sono quelle effettivamente autorevoli e di cui potersi fidare? Noi ne abbiamo trovata una.

Finrent ha da poco aperto agli imprenditori la possibilità di creare una propria attività di noleggio a lungo termine in franchising, se sei interessato a leggere la loro proposta puoi visitare questa pagina.

Ecco cosa valutare se si ha intenzione di aprire un franchising:

  1. Brand dell’azienda: autorevolezza al primo posto. Aprire un franchising significa affidarsi ad una impresa che ha già consolidato le sue skills. Questo significa che investendo un capitale iniziale, si potrà contare sull’immagine di un’attività che è già presente da anni.
  2. Posizione strategia: prima di aprire un’azienda in qualsiasi luogo del territorio, andrebbe valutata attentamente la zona. In un quartiere dove c’è maggior visibilità, è chiaro che le opportunità di acquisire più clienti è maggiore.
  3. Supporto e assistenza: il team dell’azienda per la quale ti affideresti al franchising, garantisce supporto, formazione e assistenza, al fine di migliorare il business e colmare quelle lacune che graverebbero sull’attività stessa. Un valore inestimabile per l’imprenditore neofita o anche per chi ha già esperienza.
  4. Software informatici a costo zero: un’azienda che parte da zero, necessita di capitalizzare il suo denaro in sistemi informatici come CRM, per poter acquisire e gestire clienti. Affidandosi ad un franchising, questo problema è azzerato, poiché nell’acquisizione (come accadrebbe con Finrent), vengono inclusi a titolo gratuiti, tutti i software informatici necessari per gestire l’attività.

Un punto a “sfavore” invece, potrebbe essere il capitale iniziale. Chi ha liquidità il problema non si supporrebbe, ma anche per coloro che hanno maggiori difficoltà di denaro, potrebbero richiedere un prestito a fronte di un’opportunità avvincente come quella di un franchising di noleggio a lungo termine.

Aprire un franchising di noleggio a lungo termine: cosa chiedere prima di iniziare

Nonostante i vantaggi del franchising del noleggio a lungo termine sopra indicati, è bene ricordare che si tratta sempre di un’attività imprenditoriale, e come tale necessita di domande e riflessioni specifiche.

Ogni contratto può cambiare da azienda ad azienda, motivo per cui è indispensabile domandare al proprietario del franchising di interesse, le potenzialità di guadagno, i limiti di business del suo settore, i costi iniziali da affrontare e tutto il necessario per gestire nel migliore dei modi l’attività presa in carico.

Anche il franchising richiede responsabilità specifiche. È preferibile domandare al titolare dell’impresa le possibilità che si hanno per poter fare marketing (indipendentemente che sia online o offline).

Un’altra domanda da poter fare è l’espansione territoriale. Se l’azienda è già affermata in tutto il Paese, questo costituirà un vantaggio in più. Innanzitutto, perché il brand è già noto a più o meno tutti. In secondo luogo, perché oggigiorno la gente è molto navigata online, dunque sarà più semplice – previa affidabilità aziendale – leggere le recensioni e fidarsi del marchio in questione.

L’ultimo step altrettanto importante, riguarda l’iter burocratico e la documentazione necessaria per poter aprire il franchising. Generalmente viene richiesto nell’immediato:

  • Apertura della P.IVA;
  • Dichiarazione di inizio attività al Comune di appartenenza;
  • Iscrizione al Registro Imprese;
  • Messa a norma del locale;
  • Possedimento dello spazio ideale per gestire e avere un parco auto.

Ma come abbiamo spiegato abbondantemente, sarà il franchisor stesso a prendersi carico di spiegare all’affiliato commerciale, tutto il procedimento necessario per poter iniziare l’attività. Questo sicuramente, è il vantaggio più grande per evitare di commettere errori fatali che possano compromettere il business.

Giampiero Barretti

Sono uno scrittore freelance a cui piace scrivere di tutto sotto il sole. Sono sempre pronto a collaborare a nuovi progetti.