Il carattere del gatto? Dipende dal suo padrone

Pare proprio che il carattere del gatto dipenda da quello del suo padrone. Quindi, la connessione tra genitori e figli è replicabile anche sui mici. A dirlo è una ricerca della Nottingham Trent University in Gran Bretagna, pubblicata sulla rivisita scientifica “Plos One”, in cui viene dimostrato che il carattere del proprietario tende a influenzare quello del felino domestico. Ma attenzione, il carattere umano non solo condiziona il temperamento e il comportamento del gatto, ma purtroppo anche il suo benessere e addirittura la sua salute. Pensiamo ad esempio a quei mici con molti problemi di salute, tra cui l’obesità: spesso si tratta di problemi che è il padrone a riversare sul felino e sul rapporto con lui. Per evitare, quindi, di doverci preoccupare di una prematura dipartita del micio, contattando qualcuno che ne se occupi (per info clicca qui), è bene tenere a mente i risultati di questa interessante ricerca.

Cos’è l’influenza tra uomo e felino

Secondo questo studio, dunque, la personalità umana può condizionare moltissimo la natura dell’attenzione e della cura che vengono rivolte a persone e animali a proprio carico. Questa relazione è lampante nel rapporto tra genitori e figli, mentre fino a oggi poco si sapeva sulla dinamica tra uomo e animale. Proprio su questo si è concentrata la ricerca di un team inglese, scegliendo il gatto tra gli animali domestici e provando ad analizzare i comportamenti felini secondo il carattere dei padroni. La ricerca ha coinvolto 3.331 proprietari a cui è stato sottoposto un questionario online per sondare la personalità, i comportamenti e gli stili di vita dei gatti.

Cosa dice la ricerca sul carattere del gatto

Ecco allora la somiglianza tra padrone e gatto. Per esempio i gatti dei proprietari più nervosi, secondo la ricerca, sono anche quelli con meno possibilità di uscire all'aria aperta e con problemi comportamentali. I mici più aggressivi, più ansiosi, più stressati sono proprio quelli che hanno padroni… aggressivi, ansiosi e stressati. Purtroppo per loro, questi ultimi presentano spesso anche problemi di salute e sovrappeso. Al contrario, i padroni estroversi, che lasciano i propri animali liberi di gironzolare, scatenano caratteri piacevoli, dolci, con mici in perfetta salute. Su tutti vincono, poi, i felini con i padroni modello, ovvero quelli più sensibili e attenti: gli animali sono i più socievoli e giocherelloni. Non sanno neppure cosa voglia dire soffiare o mordere.

Perché il padrone influenza il fatto

Secondo la ricerca molte persone trattano il proprio animale domestico come un membro della propria famiglia a tutti gli effetti e stringe con loro un legame molto profondo. Ecco perché, quindi, l’animale a sua volta è fortemente condizionato e influenzato dalla maniera in cui noi scegliamo e amiamo prenderci cura di lui. Secondo lo studio, tuttavia, saranno necessari ulteriori approfondimenti per far luce su tutti gli elementi di questa relazione, concentrandosi soprattutto sull’aspetto in cui la psicologia del padrone possa influenzare direttamente il comportamento e la salute stessa del gatto.

Sfatato un luogo comune sul gatto

In un certo senso, la ricerca britannica ha sfatato il luogo comune secondo cui il gatto è un animale poco gestibile e affettuoso, mettendo in luce come, al contrario, perfino i felini siano fortemente legati nel loro comportamento e nel loro stesso carattere a come li trattiamo e come li amiamo.