L’ABC dei nostri alleati per il bricolage!

Tutti, almeno una volta nella vita, ci saremo sicuramente dedicati al bricolage. Ed è proprio in queste occasioni che si ha a che fare con viti, bulloni e rondelle…
Illustriamo, in questa sede, l’origine di queste minuterie metalliche che sono indispensabili per i nostri assemblaggi, dai più semplici ai più articolati!

Se ci guardiamo intorno, sono contenute nella maggior parte delle cose…

Un po’ di storia…

Risale al 1598 la prima costruzione idonea a creare la filettatura delle viti.

Nel 1641, invece, iniziò la vera e propria diffusione di questo nuovo prodotto, che non fu rapida perchè nei tempi antichi le evoluzioni erano sicuramente più lente.

Nel 1818, in Connecticut, furono inventati ben due macchinari idonei a produrre viti e bulloni da impiegare nella costruzione di carrozze per cavalli.
Da metà ‘800 in poi, la produzione viti si diffuse universalmente e, a causa delle continue migliorie, oggi se ne producono di infinite tipologie.

Oggi uno dei più grandi produttori e commercianti di viti è www.ipl-plus.it.

Le principali categorie di minuteria metallica

Tra i principali prodotti ci sono sicuramente le viti, i dadi, i bulloni e le rondelle.

I dadi sono lo strumento di fissaggio professionale che conta al suo interno un vasto assortimento.
Oltre al classico dado esagonale, esistono i dadi zigrinati, con intagli, ciechi, autoaggancianti, cilindrici e a farfalla.

Le rondelle sono un accessorio utile ad ottimizzare il fissaggio mediante viti o bulloni.
Esistono le rondelle piane di svariati materiali, le rondelle grembialine che permettono di spartire il fissaggio su una superficie maggiore, e le rondelle sottiviti che sono utili per trasferire il carico di tensione quando si utilizzano viti a testa svasata.

Le tipologie di viti, invece, sono innumerevoli. Analizziamo le principali:

        • Viti a testa svasata: hanno una superficie piatta con un’incisione esagonale ed una svasatura sottostante. Grazie alla svasatura che si inserisce sotto alla superficie, possono essere utilizzate per impieghi in cui la vite non deve sporgere.
        • Viti a testa cilindrica: si utilizzano maggiormente dove non c’è molto spazio per inserire chiavi o bussole; hanno anch’esse un’incisione esagonale.
        • Viti di spallamento: possiedono un doppio gambo con diversi diametri e si utilizzano per gli elementi scorrevoli.

I bulloni sono il principale elemento di raccordo per il fissaggio di superfici; sono composti dalla testa e dall’asta, e sono utili per fissare uno o più dadi.

Ne esistono di varie tipologie che si differenziano per forma, uso e materiale; ad esempio, i bulloni ad occhio non si utilizzano per raccordare due elementi, ma per sollevari carichi pesanti, i bulloni con flange saldate si usano per le automobili perchè sono maggiormente esposte a vibrazioni, e i bulloni di ancoraggio vengono impiegati come basi di supporto.

Tipi di filettatura

Il tipo di filettatura impiegato dipende anche dalla destinazione d’uso della vite.

La filettatura si distingue in base alla lunghezza, al passo (cioè la distanza tra una spirale e l’altra), al diametro, al verso della spirale (destro o sinistro), al numero di principi (gruppi di spirali autonomi presenti sullo stesso elemento), all’altezza, alla profondità, all’angolo della spirale (cioè la forma della filettatura), al tipo di cresta (cioè la superficie della filettatura), ecc…

La filettatura triangolare comprende il sistema di filettatura inglese, americano e internazionale.
La filettatura metrica ISO ha un fondo arrotondato, la cresta è spuntata; è contrassegnata da una M con il profilo assimilabile ad un triangolo equilatero.
La filettatura Whitewort è simile alla precedente, ma ha un profilo più sottile e sfinato ed è contrassegnata dalla W.
La filettatura gas ha un profilo ancora più sfinato rispetto alla Whitewort, è ideale per il passaggio dei fluidi ed è contrassegnata dalla G.
La filettatura autofilettante possiede una cresta estremamente affilata per permettere di essere direttamente utilizzata sui materiali morbidi.
La filettatura trapezoidale ricorda un trapezio isoscele, ed è utilizzata maggiormente per i fissaggi di grosse dimensioni.
La filettatura a dente di sega è una tipologia asimmetrica, utilizzata come vite di manovra in caso di grandi sforzi.
La filettatura tonda è quella tipica delle lampade elettriche.

Come è stato descritto, ne esistono davvero di tante tipologie proprio a causa degli innumerevoli utilizzi in cui è necessario l’impiego della minuteria metallica.