Forno a microonde: quello che serve sapere

Nella società attuale una degli elettrodomestici che non può mancare nelle cucine delle famiglie italiane è di certo il forno a microonde. Ma cosa è, quali sono le sue caratteristiche e quante tipologie sono presenti sul mercato?

Di seguito l’articolo cercheremo di dare ai lettori una panoramica generale di tutti gli aspetti che riguardo questo elettrodomestico, al fine di conoscere in modo più dettagliato ogni sua funzione e modello.

Per informazioni più approfondite vi invitiamo di consultare la pagina al seguente link di riferimento:https://www.migliormicroonde.it.

Forno a microonde: cos’è

Si tratta di un elettrodomestico necessario per scongelare, scaldare, cuocere in poco tempo i cibi, sfruttando l’azione delle microonde.

I modelli più innovativi hanno anche delle funzioni aggiuntive come quelle di poter grigliare, cucinare usando la modalità crisp oppure a forno ventilato.

Tipologie del forno a microonde

Il mercato offre la possibilità di scegliere tra differenti tipi di forno a microonde, in base alle proprie esigenze di utilizzo, infatti, si hanno i free-standing, che sono quelli a libera installazione, i modelli a incasso e combinati.

Forno a libera installazione o Free-standing

Sono dei forni a microonde a libera installazione, adatti per essere appoggiati dove più si preferisce, come il top della cucina.
Possono essere realizzati con diverse dimensioni, a volte ridotte per essere adattati a cucine poco spaziose, con capienza compresa tra i 18-30 litri.

Al fine di scegliere modello ideale per la vostra cucina è bene sapere che, si dispone di almeno 5 centimetri di spazio libero tra le pareti che circondano l’apparecchio e la superficie dove appoggiarlo e che sopra allo stesso ci siamo almeno 30 centimetri liberi.

È consigliabile, quindi, individuare una parte di piano di lavoro della cucina libera da qualsiasi ingombro, che rispecchi le caratteristiche sopracitate e che sia nelle immediate vicinanze di una presa di corrente in modo di usarlo in tutta sicurezza e comodità.

Forno a microonde a incasso

La tipologia di forno a microonde a incasso hanno la predisposizione per essere inseriti all’interno del mobile della cucina, generalmente vengono posizionati a colonna, sotto o sopra il forno.
Sono realizzate con dimensioni di larghezza standard di circa 60 centimetri e di altezza intorno ai 30-35 centimetri, oltre ad altri modelli con design più compatto con larghezza di 50-52 centimetri.

La differenza tra i forni a libera installazione e incasso è quest’ultimo hanno una maggiore capacità che può arrivare fino a 30-35 litri.

Forno a microonde combinati

Presenti in commercio già da tempo, questa tipologia di elettrodomestico a microonde presentano una resistenza e una ventola, al fine di ottenere la cottura dei cibi uguale a quella di un forno tradizionale.

Oltre alle classiche funzioni, i forni a microonde combinati hanno un sistema di ventilazione, che permette l’uscita all’esterno dell’aria calda, al fine di mantenere costante la temperatura del vetro del forno e della maniglia per poterlo aprire, evitando così il possibile rischio di scottature.

Inoltre, consentono lìindoratura dei cibi mediante il grill, che va sistemato sopra il piatto rotante e che può essere usato in combinazione con le microonde o da solo.

A differenza del sistema ventilato, con il grill, le pietanze otterranno una crosticina solamente nella loro parte superiore.

Cottura a forno a microonde: quali materiali utilizzare e quali evitare

Per utilizzare in modo corretto e sicuro questo funzionale elettrodomestico è bene sapere quali sono i materiali indicati, ovvero:

• Terracotta

• Pirex

• Ceramica

• Plastica resistente alle alte temperature

• Silicone adatto per le alte temperature.

Sono, invece, sconsigliati vaschette e teglie in cristallo, legno o stoviglie con decori. Vassoi e piatti di carta e cartone, possono essere impiegati soltanto nel caso in cui si necessita di un breve riscaldamento.

Bisogna sempre considerare che sia le dimensioni che la forma del contenitore, oltre al materiale adatto, devono essere idonee per permettere un funzionamento corretto del piatto, rotante, non rischiando di compromettere la funzionalità dell’elettrodomestico.